Ma in Italia sono ancora troppo poche le aziende che consentono ai dipendenti di portare il proprio amico a quattro zampe al lavoro, nonostante le ultime ricerche dimostrino che si lavora meglio e si è più felici. Ecco perché Pet Village ha scelto, fin da subito, di aprire le porte degli uffici ai cani dei dipendenti. Secondo la ricerca condotta dalla Virginia Commonwealth University i cani sono contenti di stare con i padroni e i lavoratori sono più sereni ad avere il loro amico con loro e a non doverlo lasciare a casa molte ore al giorno. Il principale autore dello studio, Randolph Barker, ha analizzato i dipendenti di un'azienda nella Carolina del Nord, scoprendo che per la maggior parte di essi i livelli di stress nel corso della giornata salgono anche del 70%. I livelli”di stress dei dipendenti che portano i loro cani al lavoro si riducono però anche dell'11%. La presenza dei pelosi è capace di ridurre i livelli di stress dei proprietari nel corso della giornata ma anche di rendere più piacevole il lavoro per i loro colleghi. Una serie di ricerche che hanno seguito quella di Barker hanno ormai chiarito che portare il proprio pet sul posto di lavoro aumenta la produttività e la soddisfazione professionale, stimolando lo spirito di collaborazione e, in buona sostanza, aumentando notevolmente il grado di benessere sul luogo di lavoro. Inoltre i dipendenti che lavorano in contesti pet-friendly hanno circa il doppio delle probabilità di sentirsi molto soddisfatti del loro impiego rispetto a chi lavora in aziende che non ammettono animali domestici. Perciò, porte aperte a Fido. Da Pet Village e, speriamo, in molte altre aziende italiane!