Numerosi sono i modi in cui il nostro amico cane cerca di comunicare con noi ma spesso i suoi segnali non vengono colti oppure sono male interpretati poiché vengono paragonati a alcuni atteggiamenti prettamente umani. Vi elenchiamo una serie di segnali che ci vengono inviati attraverso l’abbaio, i ringhi, con altri suoni, con la postura del corpo dal muso alla coda. È bene però ricordare che basta una piccola sfumatura vocale, una postura anche solo accennata per cambiare, diminuire o amplificare il significato di ogni singola comunicazione.
L’ABBAIO può avere numerosi significati:
- Rapido e continuo oppure continuo ma lento e basso: problema in vista, presenza di un intruso, richiamo l’attenzione del branco (famiglia);
- Uno o due ben distinti, altezza media: tipico suono di saluto
- Singolo, breve e distinto, altezza da media a bassa: e’ usato spesso dalle madri per riprendere uncucciolo indisciplinato. Nel cane adulto viene usato se disturbato o se prova fastidio/dolore durante la toeletta o simili.
- Singolo, netto e corto, intensità da media ad alta: indica sorpresa, trasalimento. Se non è breve e netto indica una richiesta (per esempio davanti alla porta, per poter uscire).
Il GUAITO: è la tipica espressione di dolore, ma presenta alcune sfumature
- guaito acuto e corto: tipico segnale di dolore improvviso;
- prolungato nel tempo segnala dolore acuto o forte paura;
- balbettante, ad altezza media modulato in due tempi, per l’invito al gioco;
- crescente serie di abbai che diventano acuti in maniera crescente:usati per giocare in maniera turbolenta, eccitata.
Il RINGHIO: il significato più noto del ringhio è quello di minaccia, un avvertimento e solitamente è accompagnato da una retrazione delle labbra per mettere in mostra i denti ed essere così più minaccioso. Il nostro amico ringhia, però, anche per giocare.
- Sommesso, basso: il cane chiede spazio, minacciando;
- con abbaio, basso: indica che il cane è pronto ad aggredire;
- con abbaio, da medio ad alto: il cane che usa questa tonalità e’ insicuro e preoccupato, ma pronto a reagire alla provocazione;
- ondulato: prodotto da un cane terrorizzato, che vorrebbe scappare ma se non può’ è disposto ad attaccare.
Altri vocalizzi:
- Uggiolio sommesso: indica paura o dolore. I cuccioli lo usano quando sono infreddoliti, affamati o in difficoltà.
- Uggiolio più forte di durata maggiore: il cane è in cerca di attenzione, richiede il mangiare o l’uscita con il padrone.
- Sospiri: 1) quando il cane si sdraia sul tappeto o sulla sua cuccia, e gli occhi sono chiusi e l’espressione facciale è rilassata significa che il cane ha deciso di schiacciare un pisolino e rilassarsi; 2)se invece gli occhi sono aperti e il sospiro è più secco, il cane indica disappunto, delusione per un evento che non si è portato a termine (provate a prepararlo per uscire e poi mettetevi a fare altro).
- Latrato: tipico dei cani da caccia, che comunica eccitazione e direzione da prendere.
- Ululato: in risposta ad un altro cane o suono. Viene percepito dall’uomo come un suono triste. In realtà quando il cane ulula con l’obiettivo di fare una sorta di “appello” canino.
- Ansito: indica eccitazione (per l’uscita, per il gioco) ma anche dubbio e incertezza (valutare anche la postura del corpo); affanno dopo l’attività fisica.
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