Con un’ordinanza votata nel Consiglio comunale (21 sì, 2 no, 2 astenuti), Faenza dà ragione alla mozione della lista 5 stelle “Fatti Sentire” e dice stop ai circhi con gli animali definiti “sopravvivenza folkloristica di una cultura ormai morta basata sullo sfruttamento e la sopraffazione del più debole, dove gli animali sono costretti a vivere ben lontano dal concetto di ‘benessere’“. Sindaco e Giunta pertanto, si impegnano ad approvare il seguente Regolamento: 3.In linea con quanto enunciato dalla Commissione Scientifica CITES, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso proibire, all’interno del proprio territorio, l’utilizzo e l’esposizione di quegli animali per cui ne sia stata giudicata la detenzione palesemente incompatibile con strutture circensi e di spettacolo viaggiante. Per quanto sopra esposto è fatto divieto di attendamento nel territorio comunale dei circhi con esemplari delle seguenti specie al seguito: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni. Data inoltre l’evidente mancanza di normative specifiche che definiscano protocolli operativi finalizzati al controllo delle malattie infettive e diffusive che possono interessare i rettili, a differenza di altre classi di animali, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso proibire, all’interno del proprio territorio, l’utilizzo e l’esposizione di rettili. 4.Per quanto attiene alle specie non oggetto di divieto, si stabiliscono qui di seguito (vedi mozione integrale allegata) le modalità di detenzione degli animali e i requisiti minimi delle strutture di detenzione (dimensioni e altre caratteristiche) necessari a soddisfare, per quanto possibile, le necessità dei singoli individui secondo la loro specie. Il rispetto delle modalità di detenzione e dei requisiti minimi è considerato una condizione minima necessaria ad evitare l’integrazione del reato di maltrattamento di animali.” D’ora in avanti quindi l’utilizzo di animali è consentito ai circhi ma con una serie impressionante di limitazioni, a cominciare dalle “sistemazioni adeguate”; Cammelli e Dromedari, Guanaco e Lama: per loro lo spazio minimo deve essere di 300 mq. fino a 3 esemplari con un’area protetta dalle intemperie; e non devono essere legati a pali; per le Zebre protezione dalle correnti d’aria e temperatura stabile sempre sopra i 12 gradi; per bisonti e bufali 250 mq. fino a 3 esemplari; idem per lo struzzo; vietato frustare gli animali o privarli di cibo e/o acqua per addestramento. Infine ogni circo o mostra viaggiante con al seguito animali selvatici o esotici che vuol svolgere attività nel territorio comunale deve presentare idonea domanda allegando documenti originali, assicurazioni, cedole di pagamento, elenco degli animali artisti e da esposizione; tempo di permanenza, dichiarazione che nessun animale è prelevato in natura; se manca un solo requisito niente autorizzazione. fonti: |
Il comune di Faenza dice no ai circhi con gli animali
Creato: mercoledì, febbraio 15th, 2012 alle 13:43

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