Il comune di Faenza dice no ai circhi con gli animali

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Con un’ordinanza votata nel Consiglio comunale (21 sì, 2 no, 2 astenuti), Faenza dà ragione alla mozione della lista 5 stelle “Fatti Sentire” e dice stop ai circhi con gli animali definiti “sopravvivenza folkloristica di una cultura ormai morta basata sullo sfruttamento e la sopraffazione del più debole, dove gli animali sono costretti a vivere ben lontano dal concetto di ‘benessere’“.
Hanno votato a favore: PD, Insieme per Cambiare, Lega Nord (ad eccezione del capogruppo Minardi), Fatti Sentire. Contrari 2 consiglieri del PDL e astenuti il capogruppo della Lega Nord Minardi e La tua Faenza-UDC.

Sindaco e Giunta pertanto, si impegnano ad approvare il seguente Regolamento:
“1.È fatto assoluto divieto sul territorio comunale di utilizzare ed esporre animali appartenenti sia a specie selvatiche italiane sia a specie selvatiche esotiche, in attività di spettacolo ed intrattenimento pubblico.
2.Fermo restando quanto stabilito dall’art. 1, e recependo le raccomandazioni della Commissione Scientifica CITES (vedi Allegato – Prot. n. 34891 del 20.09.2011), l’utilizzo di animali è consentito ai circhi e mostre faunistiche itineranti unicamente in base alle modalità di cui ai successivi artt. 3, 4, 5, 6.

3.In linea con quanto enunciato dalla Commissione Scientifica CITES, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso proibire, all’interno del proprio territorio, l’utilizzo e l’esposizione di quegli animali per cui ne sia stata giudicata la detenzione palesemente incompatibile con strutture circensi e di spettacolo viaggiante. Per quanto sopra esposto è fatto divieto di attendamento nel territorio comunale dei circhi con esemplari delle seguenti specie al seguito: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni. Data inoltre l’evidente mancanza di normative specifiche che definiscano protocolli operativi finalizzati al controllo delle malattie infettive e diffusive che possono interessare i rettili, a differenza di altre classi di animali, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso proibire, all’interno del proprio territorio, l’utilizzo e l’esposizione di rettili.

4.Per quanto attiene alle specie non oggetto di divieto, si stabiliscono qui di seguito (vedi mozione integrale allegata) le modalità di detenzione degli animali e i requisiti minimi delle strutture di detenzione (dimensioni e altre caratteristiche) necessari a soddisfare, per quanto possibile, le necessità dei singoli individui secondo la loro specie. Il rispetto delle modalità di detenzione e dei requisiti minimi è considerato una condizione minima necessaria ad evitare l’integrazione del reato di maltrattamento di animali.”

D’ora in avanti quindi l’utilizzo di animali è consentito ai circhi ma con una serie impressionante di limitazioni, a cominciare dalle “sistemazioni adeguate”; Cammelli e Dromedari, Guanaco e Lama: per loro lo spazio minimo deve essere di 300 mq. fino a 3 esemplari con un’area protetta dalle intemperie; e non devono essere legati a pali; per le Zebre protezione dalle correnti d’aria e temperatura stabile sempre sopra i 12 gradi; per bisonti e bufali 250 mq. fino a 3 esemplari; idem per lo struzzo; vietato frustare gli animali o privarli di cibo e/o acqua per addestramento.

Infine ogni circo o mostra viaggiante con al seguito animali selvatici o esotici che vuol svolgere attività nel territorio comunale deve presentare idonea domanda allegando documenti originali, assicurazioni, cedole di pagamento, elenco degli animali artisti e da esposizione; tempo di permanenza, dichiarazione che nessun animale è prelevato in natura; se manca un solo requisito niente autorizzazione.

fonti:
romagnanoi.it
faenzanotizie.it


Creato: mercoledì, febbraio 15th, 2012 alle 13:43

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