A Roma lettori microchip per i vigili

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In base a una ricerca dell’osservatorio Codici Ambiente dell’aprile 2010, i randagi nel Lazio sono circa 60 mila, oltre cinquemila nella sola Capitale.
Marco Visconti, l’assessore all’ambiente del comune di Roma, con delega alla tutela degli animali, ha consegnato al Nucleo Pics Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale 10 lettori microchip per identificazioni di animali, avviando così in tutta la capitale, un progetto pilota con più obiettivi: dissuadere dall’abbandono degli animali (soprattutto estivo) e aiutare l’identificazione degli animali smarriti.
Roma è la prima città che fornisce ai vigili questo tipo di strumentazione che consentirà di verificare se i cani sono dotati di microchip, come previsto obbligatoriamente dalla legge in vigore dal 2008.
“Tutelare la salute e la dignità degli animali è una priorità – ha detto l’Assessore Visconti, sottolineando che i lettori consentiranno di verificare se i cani sono dotati di microchip, come previsto obbligatoriamente dalla legge da agosto 2008 – in quest’ambito rientra anche la campagna per contrastare il fenomeno delle deiezioni canine avviata a gennaio. In un mese di attività sono stati fatti 634 controlli e 85 sanzioni, tante se consideriamo che in tutto il 2007 vennero elevate solo 9 multe”
Federico Coccia, delegato alla salute degli animali, ha poi spiegato che inserire il microchip è un atto rapidissimo e senza alcun dolore per il cane: “Il microchip è uno strumento piccolissimo: 11 mm di lunghezza per 2 mm di diametro che viene iniettato sotto la cute dell’animale mediante un ago monouso sterile. L’intervento è rapido e indolore. Passando il lettore dietro l’orecchio sinistro comparirà il numero identificativo del cane dal quale, tramite l’anagrafe canina, si può risalire al proprietario”.

fonti:

iltempo


Creato: lunedì, febbraio 20th, 2012 alle 22:44

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